Finalmente in Area Coworking si inizia a respirare l’aria natalizia! 😀

E’ il primo anno in cui questo spazio prende realmente forma e colore: nuove scrivanie, nuove idee, sticker al muro e… per questo 2013 non poteva mancare un alberello che, seppur piccolo, strappa un sorriso ad ogni passaggio.
Sì, è vero, forse la più esaltata a tutto questo sono io, ma è chiaro che il tocco femminile non può mai mancare!

Leggendo un po’ le news della settimana mi sono imbattuta in diversi articoli sul consumo degli addobbi natalizi; è indubbio che a tutti noi piace un Natale con tante lucine colorate, ma i consumi di energia per le decorazioni luminose possono far crescere di molto la bolletta. Ogni anno, nel periodo natalizio, vengono installate nelle nostre case decorazioni luminose con un consumo giornaliero di energia elettrica pari a circa 45 Watt, a livello nazionale si tratta di oltre 2.000 Mega Watt in eccesso.

Questo consumo extra non solo appesantisce la bolletta della luce, ma rappresenta anche un notevole spreco energetico mondiale. Come risparmiare energia mantenendo l’atmosfera natalizia?

1)      UTILIZZARE LUCI A LED
In commercio esistono le luci natalizie LED (Light-Emitting Diode), disponibili in una vasta gamma di colori. Costano un po’ di più, ma consumano 10 volte meno delle incandescenti e durano più a lungo!

2)      STABILIRE GLI ORARI DI ACCENSIONE DELLE LUCI
In commercio si trovano luci a Led di diverse tipologie: lampeggianti, a forma di ghirlande, multicolor, a stringhe. Questi addobbi consentono di risparmiare fino all’80% di energia rispetto alle normali lampadine e, a differenza dei bulbi a fluorescenza, si accendono subito. Ovviamente per limitare gli sprechi bisogna tenerle accese solo nelle circostanze in cui ne valga la pena.
Quindi, se non volete rinunciare alla vostra decorazione luminosa a Natale collegate le luci a un Timer, in tal modo saranno attive solo in un determinato arco di tempo e potrete risparmiare energia.

3)      MATERIALI ECOLOGICI
E’ possibile fare un albero di natale creativo e di design anche con materiali green, riciclando per evitare sprechi ed inquinamento.
Barbara Gulienetti, la tuttofare di Realtime.tv, in poche e semplici mosse ha realizzato un albero di Natale fatto solo di bottiglie di vetro. Oltre ai vuoti, per il progetto occorrono una matita preferibilmente bianca, dei pannelli di legno a forma di cerchio (ma vanno bene anche quadrati, il principio è lo stesso) e della colla a caldo. Per il puntale servono tappi e un bastoncino di plastica. Completano il tutto le classiche lampadine elettriche.
Poi c’è il classico albero di cartone o di carta di giornale, che è possibile acquistare già fatto (per poi essere riutilizzato negli anni a venire) oppure lo si può costruire in casa con dei rotoli di cartone recuperato dallo scottex o addirittura con dei vecchi libri.
Alcuni studenti della Transworld University, con circa 80.000 posate di plastica hanno invece ricavato un albero di natale alto 12 metri che si è aggiudicato perfino un premio in un concorso locale.

Quest’anno le decorazioni natalizie ecologiche sono di moda e quindi, se non l’avete ancora fatto, iniziate a mettere da parte giornali, bottiglie e tappi perché vi saranno certamente utili anche per la preparazione dei biglietti di auguri.

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