Dopo un lungo lavoro di squadra con il Dipartimento Finanze e l’Agenzia delle entrate si avvicina al traguardo una delle misure più attese del decreto crescita 2.0 varato nell’ottobre 2012: il via libera della Ue alle agevolazioni fiscali per le startup.

Il decreto attuativo, pronto da diverso tempo, può ora essere firmato dai ministri dello Sviluppo economico e dell’Economia per poi passare alla registrazione della Corte dei conti ed essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Non è una strada semplice, ma dal 2014 la misura potrà finalmente concretizzarsi.

Le detrazioni saranno nel seguente modo:

  • 19% per investimenti fino a 500 mila euro per le persone fisiche
  • 20% per investimenti fino a 1,8 milioni di euro per le società
  • 25-27% se l’azienda in cui si investe sviluppa e commercializza esclusivamente prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico o è a vocazione sociale

Le agevolazioni saranno applicate per il 2014, ma anche per tutto il 2015 e dovrebbero valere retroattivamente anche per l’anno 2013. Per l’estensione al 2016 invece, sarà molto probabilmente necessaria un’ulteriore notifica.

Nonostante la difficoltà di trovare le coperture finanziarie per queste agevolazioni, la misura è stata comunque portata a termine visto il ruolo fondamentale che hanno le detrazioni, poiché permettono di vedere positivamente gli investimenti nelle imprese a carattere innovativo.

Le agevolazioni saranno applicate per il 2014, ma anche per tutto il 2015 e dovrebbero valere retroattivamente anche per l’anno 2013. Per l’estensione al 2016 invece, sarà molto probabilmente necessaria un’ulteriore notifica.

Nonostante la difficoltà di trovare le coperture finanziarie per queste agevolazioni, la misura è stata comunque portata a termine visto il ruolo fondamentale che hanno le detrazioni, poiché permettono di vedere positivamente gli investimenti nelle imprese a carattere innovativo.

Facciamo però presente che vi è uno speciale regime fiscale “dei minimi” che permette un’agevolazione ancora più coerente con l’obiettivo di favorire l’avvio di “startup” sia innovative che non innovative. Per l’accesso al suddetto regime l’impresa deve possedere il requisito della novità; il contribuente non deve essere stato titolare di una p.iva nei tre anni precedenti. L’attività, poi, non deve rappresentare una mera continuazione di un’analoga prestazione precedentemente svolta come dipendente o autonomo. E’ necessario inoltre avere ricavi non superiori ai 30 mila euro annui e un’età massima di 35 anni.

A fronte di questi vincoli, sono numerosi i benefici fiscali assicurati a chi aderisce al regime:

  • aliquota d’imposta pari al 5% (l’importo in questione è comprensivo di ogni onere fiscale compresi addizionali e IRAP)
  • esonero dell’applicazione della ritenuta d’acconto per professionisti e agenti
  • non vi è obbligo di liquidazione e versamento dell’IVA
  • esonero dai residui obblighi di registrazione e tenuta dei registri contabili
  • esonero dall’applicazione dei cosiddetti “studi di settore”

Noi di Area Coworking crediamo nelle nuove idee e in tutti coloro che, con uno spirito creativo, abbiano la voglia di iniziare un business imprenditoriale. Per tutti i giovani, i disoccupati, i neolaureati, le donne che abbiano un’idea da seguire, una passione nata nel corso della carriera da dipendente, un’intuizione da sviluppare per conto proprio, proponiamo uno sconto speciale della durata di un mese.

Se sei una “startup innovativa” ti offriamo quindi un mese gratuito presso Area Coworking, con la possibilità di usufruire di tutti i benefici e di tutti i servizi del nostro spazio.

Perché aspettare? Chiamaci Subito per saperne di più!

Share

Comments

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *