Nella lingua anglosassone il termine Start Up significa “iniziare”, nel business invece, indica tutte le neo aziende che si immettono per la prima volta nel mercato.

Creatività, spirito di iniziativa e volontà sono caratteristiche che deve avere colui che da avvio ad una società, ma non solo! Lanciare una startup è un’operazione delicata e complessa che deve essere affrontata con il giusto impegno e le competenze necessarie. Il futuro imprenditore deve infatti valutare la fattibilità del suo progetto e attuare uno studio ben dettagliato del caso: il cosiddetto Business Plan.

Per avviare una startup però le idee e le intuizioni non bastano, servono anche i giusti finanziamenti, dei finanziatori pubblici o privati che credono nell’idea. Un punto molto delicato. L’Europa sembra essere un terreno fertile per la nascita e la crescita delle startup, grazie ai numerosi bandi che il parlamento europeo offre, mettendo a disposizione fondi destinati ad aiutare le nuove imprese.

Avere chiari gli obiettivi da raggiungere, analizzare la concorrenza e il mercato, definire le strategie da mettere in atto sono le chiavi del successo per una nuova azienda.

La maggior parte degli errori che inizialmente vengono commessi sono dovuti all’inesperienza. Per evitare di cadere fin dai primi passi vediamo 7 errori che possono e devono essere evitati.

Fermarsi alla prima difficoltà

Gli ostacoli ci sono e sempre ci saranno, ma bisogna andare avanti convinti di ciò che si sta facendo. E’ indubbio, ogni tanto si sbaglia, ma dagli errori si può sempre imparare qualcosa.
“Un esperto è un uomo che ha fatto tutti gli errori che sia possibile compiere in un campo molto ristretto” (Nielse Bohr, Premio Nobel per la fisica del 1922)

Tralasciare il cuore del prodotto

Il cliente deve capire cosa sta comprando e perché: non è importante mostrare solo le caratteristiche di un prodotto, ma anche l’utilità che il cliente può avere con il vostro prodotto.

Non conoscere il target e il mercato

Sapere quale è per noi il cliente ideale è fondamentale. Tante sono le aziende che si” lanciano”, ma senza aver realizzato specifiche ricerche prima di proporre la propria idea e il proprio prodotto. Analizzare i clienti ideali e i propri competitors.

Prendere “sottogamba” i clienti

Acquisire la clientela è la cosa più importante: spesso gli startupper tendono a concentrarsi più sull’idea che sul cliente, oppure si tende a cercare solo il grosso lavoro; anche il più piccolo progetto può rivelarsi una grande risorsa.

Non dare al prodotto il giusto prezzo

E’ vero che se si stabilisce un prezzo basso c’è la possibilità di attirare maggiori clienti, ma dall’altro la scelta di un costo troppo inferiore può sminuire il valore del prodotto o del proprio servizio. Valutare se il prezzo del servizio o del prodotto commercializzato è corretto e copre le spese.

Rendersi difficilmente reperibili

Il web è vitale per lo sviluppo e la crescita delle proprie idee, con internet l’idea si può concretizzare in tempi velocissimi. Avere un sito ad hoc, fatto da esperti nel settore web e SEO, permette di avere in tempi molto più rapidi una visibilità maggiore e di farsi trovare facilmente.

Non avere pazienza

Non pensare che con un bel sito, un bell’ufficio e tante idee i lavori arrivino tutti velocemente. I primi mesi son sicuramente i più duri, sono quei mesi in cui è importante mettersi in mostra attraverso i social, le comunicazioni, le campagne, ma ricordarsi che i risultati non sempre sono immediati. Le persone devono avere il tempo di conoscervi e di sapere che possono fidarsi di voi.

Ora sta a voi decidere se lanciarvi o meno, l’importante è agire con cautela e analizzare bene il progetto. E ridurre i costi. Area Coworking può essere la vostra soluzione! Perchè?
Vi basta rileggere questo post: Postazione di lavoro VS Ufficio

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