Oggi vorrei dedicare la prima news della settimana per presentare il primo nuovo coworker del 2014 nella nostra AREA Coworking.

La persona in questione mi è sembrata subito interessante. Stefano, così si chiama il nuovo coworker, è arrivato martedì 21 gennaio trascinando con sé un grosso trolley e si è posizionato in una zona centrale dell’openspace.
Alt! Per posizionato, in questo caso, intendo che ha invaso la scrivania di Mac, iPad, acqua, cuffie e palmare! Poi… per tutta mattina l’abbiamo sentito chiamare e parlare d’affari in quattro lingue diverse!

La cosa mi ha subito incuriosito e gli ho chiesto di cosa si occupava. Stefano è un consulente commerciale nel settore tessile e dell’abbigliamento. Mi sembrava di aver saputo tutto con questa semplice domanda, in realtà tra una chiacchierata e l’altra ho scoperto che il suo lavoro va ben oltre!

Il giorno dopo in ufficio è arrivato con uno strumento di misurazione del Feng Shui denominato “Luo Pan”. Si tratta di una bussola utilizzata per millenni dai geomanti cinesi al fine di scegliere il luogo migliore per edificare una città, una casa o una tomba. Oggi si utilizza per la progettazione ex novo di edifici, lottizzazioni e per interventi di interior design.

Feng Shui? Luo Pan? Iniziava a girarmi la testa con tutti quei nomi, però la cosa mi interessava! E mi sono informata!

Il termine Feng Shui significa letteralmente “vento e acqua”, ovvero i due elementi che maggiormente plasmano e modificano il paesaggio: il vento che trasporta l’energia e l’acqua che ha il compito di trattenerla. L’acqua è l’unico elemento che si carica di energia cosmo tellurica e viene identificato dai cinesi come “Drago benefico”.

Il Feng Shui in sostanza ci dice come distribuire i vari spazi funzionali di una casa e di come disporre gli oggetti nel posto giusto per utilizzare l’energia positiva ed evitare l’energia negativa.

Da diversi anni Stefano è appassionato della materia e si è specializzato nella medicina energetica cinese, nella risonanza frattale, nelle tecniche vibrazionali e nell’appena citato Feng Shui. Dopo aver conseguito il diploma a Milano, dal 2005 fino ad oggi ha messo a punto una nuova disciplina per il benessere emotivo, cosiddetto “training emozionale”, raggiungendo in breve tempo brillanti risultati in diversi campi quali: infertilità, solitudine, problematiche di coppia, paura, attacchi di panico, dipendenze e insuccessi.

Vi chiederete “cosa s’intende per benessere emotivo”?

Innanzitutto il benessere emotivo o emozionale non è un metodo medico o di psicanalisi perché ha un approccio olistico alla persona. Da un evento che lo ha particolarmente turbato all’età di 6 anni è nata in lui la capacità di leggere nella psiche delle persone, di capire le cause dei loro problemi, gli episodi precisi che hanno sconvolto la vita delle persone e le relative conseguenze.

Gli ho detto in tono scherzoso: “Sei un guru insomma!” E lui grazie al cielo non mi ha dato un pugno, ma si è messo a ridere!

Beh, che dire….Interessante! E adesso vediamo cosa tirerà fuori dal cilindro il prossimo coworker del 2014!

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