Photo by Vanessa Dualib

Il vero freelance lo sa: lavorare da casa non è poi così favoloso. Certo, si dice addio al quotidiano viavai in autobus o al traffico nelle ore di punta, ma poi ci si ritrova troppo spesso soli davanti allo schermo, senza nessuno con cui parlare, con la lavatrice da controllare, la roba stesa da ritirare e i piatti da lavare. In fondo è anche per questo che molti si buttano sul coworking, che non è solo un semplice spazio da gestire, con gente che fa tante cose differenti, ma sono delle vere e proprie realtà con cui poter condividere conoscenze, capacità, esperienze oltre allo spazio stesso.

Nonostante la crisi, il lavoro indipendente continua a crescere soprattutto per quanto riguarda tutte quelle professioni intellettuali e creative. Come mai?

In parte può essere dovuto a una situazione di necessità, ma stando alle affermazioni di tanti freelance, si è notato un forte cambiamento nella mentalità dei lavoratori autonomi delle professioni intellettuali, i quali sembrano voler uscire dall’isolamento tipico di chi lavora in proprio, per cercare un modo di lavorare in comune, in spazi condivisi. Il fenomeno dei coworking, difatti, si sta diffondendo a macchia d’olio. Sempre più gli utenti chiedono a queste strutture la possibilità di generare competenze, mediante scambio e integrazione di professionalità diverse e di creare community, socialità. La convinzione generale, infatti, è che in futuro questi spazi possano divenire veri e propri laboratori di idee e innovazione.

Come approcciarsi con gli altri? E cosa si può fare per non essere fastidiosi e antipatici in un ambiente grande e condiviso con altri?

Ecco alcune semplici indicazioni per muoversi in uno spazio di coworking senza correre il rischio di essere maleducati.

1)    Usa un tono di voce moderato

Un buon livello di audio negli spazi di coworking è fondamentale. I coworker hanno scelto il coworking per non sentirsi più soli, ma questo non significa che siano lì solo per chiacchierare o per distrarsi ad ogni minuto. Chi sceglie un coworking necessita, come chi sta in un ufficio da solo, di lavorare senza troppo rumore; la suoneria al massimo volume o la riunione informale organizzata estemporaneamente alla scrivania con un tono di voce alto, può diventare fonte di inutili distrazioni e rallentamenti. Non a caso molti coworking offrono spazi insonorizzati per poter chiamare e di sale riunioni il cui scopo è quello di poter dialogare o organizzare meeting e riunioni senza che gli altri siano costretti a parteciparvi. Quindi evitiamo meeting casual negli spazi comuni e spostiamoci piuttosto in una saletta disponibile. Sarà molto apprezzato da chi vi sta intorno!

2) Rispetta lo spazio degli altri

Il coworking in fondo consiste nella condivisione di uno spazio che è importante condividere per essere un luogo piacevole e utile per tutti. Non dimentichiamoci però che devono essere utilizzati gli stessi accorgimenti che applicheremmo, senza nemmeno pensarci, a casa nostra: spegnere le luci e lasciare gli spazi comuni come li abbiamo trovati a inizio giornata in modo che siano agibili per gli altri coworker e gli eventuali clienti.

3)    Partecipa, collabora

Tutti i coworker lavorano non necessariamente sulla stessa cosa ma insieme nello stesso spazio. Ci sono momenti in cui si sentirà l’esigenza di lavorare da soli con la più assoluta concentrazione, ma il principio fondamentale è “partecipare e collaborare”. Se un vicino di scrivania si avvicina a voi per un parere, non serve essere timidi (o peggio ancora scortesi), concedetegli piuttosto un pizzico del vostro tempo. Fate circolare le idee e l’esperienza. E se proprio avete bisogno di privacy? Beh, un paio di cuffie indossate (anche non accese) manderanno un chiaro messaggio per scoraggiare le richieste meno urgenti. Non credete?

4)    Offri un caffè, un tè o uno snack

Sembra una sciocchezza, ma condividere ogni tanto un bel caffè caldo o anche solo far sapere ai propri vicini di scrivania che ci si appresta ad andare in cucina per farsi un tè contribuisce più di quanto immaginiamo alla formazione di un ambiente accogliente e positivo. E se proprio vi va, potete portare ogni tanto dei biscotti o della frutta da condividere con tutti.

Se si seguono queste semplici linee guida potrete essere degli ottimi “compagni di scrivania” e dei perfetti coworker. Voi cosa ne pensate? Quali sono le vostre esperienze? Fatecelo sapere!

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