Un tema sempre particolarmente caldo quello delle start-up. Vediamo quale è il cammino che una neo impresa deve intraprendere per essere operativa e sbaragliare la concorrenza.

1) Cerca il giusto Team

Hai un’idea e vuoi che prenda forma? Ottimo! Questo è il primo passo da fare. Purtroppo il passaggio dall’idea all’esecuzione non è così immediato. E soprattutto è importante che ci sia chi pensi all’idea, chi abbia una brillante visione, ma nello stesso tempo è utile avere anche persone pronte a rendere esecutive tali idee nel mercato reale. Un’impresa, per aver successo, deve possedere un team che copra entrambe le componenti: l’intuizione e l’esecuzione.
Certo, non è semplice avere idee brillanti, né tantomeno metterle in pratica. Come può nascere una buona idea per esempio? Da un mix di creatività, intuizione e anche da un pizzico di fortuna. Tra l’idea e l’impresa però può esserci un cammino lungo e complesso, composto da ostacoli e piccoli step superabili con il giusto spirito e motivazione.

2) Crea il prototipo

Una volta pronta la business idea e investigato il mercato potenziale, il passo successivo da compiere è quello dello sviluppo del prototipo. Utilizza il Minimum Viable Product (MVP): si tratta di una strategia attraverso la quale si può testare velocemente un prodotto o un servizio sul mercato, iniziando anche solo con una semplice landing page, una presentazione PowerPoint o una pubblicità su Google. Partendo dal prototipo, l’MVP consente di ridurre i costi e verificare la fattibilità di un prodotto, evolvendosi in base agli aspetti emersi nel corso del tempo.

3) Brevetta la tua idea

Una statup, se vuole entrare in mercati particolarmente agguerriti, deve tutelare la proprietà intellettuale. Come fare? Una startup può adottare: il brevetto, la registrazione del marchio o del design, il diritto d’autore. Questi sono tutti strumenti validi per salvaguardare i propri diritti, sia personali che economici.

4) Stabilisci le giuste regole

Per fare in modo che le cose funzionino all’interno del team è importante che siano da subito stabilite regole all’interno dello stesso e che, nello stesso tempo, siano ben chiari gli obiettivi da raggiungere. Le abilità tecniche si devono bilanciare con le capacità di reagire in modo rapido sulla base dei feedback provenienti dal mercato. E’ importante creare un ambiente sereno, basato sulla stima e sulla fiducia e non da caos e menefreghismo.

5) Prepara il Business Plan

Il Business Plan è un documento, strutturato secondo uno schema preciso, che sintetizza i contenuti e le caratteristiche del progetto imprenditoriale (business idea). E’ particolarmente importante per un’impresa, soprattutto se start-up, perché permette di definire e affinare la propria idea imprenditoriale. Come crearlo? Sul web potete trovare diversi spunti con guide e template più adatti a voi, ma ricordatevi che deve essere personalizzato in base al proprio business. In sintesi, un Business Plan deve contenere: descrizione sommaria del progetto, il piano strategico, l’analisi del mercato e della concorrenza, il piano di marketing, la struttura organizzativa e il piano economico finanziario (su 3/5 anni).

6) Prepara il Business Model

Il Business Model (o modello di business) è l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali l’impresa acquisisce un vantaggio competitivo.

Si sente spesso parlare di business plan, business model e value proposition. E non è una moda. Sono concetti divenuti fondamentali nel percorso lavorativo di un numero crescente di persone che, in proprio e in team con altre, diventano protagonisti del loro futuro. E’ possibile progettare un business model anche con un metodo semplificato, limitandosi cioè a esplicitare 3 elementi:

  • Chi sono i clienti, quali sono le loro attese di valore (benefici, disponibilità di spesa, ecc.) e in che modo ci si relaziona con loro.
  • In cosa consiste l’innovazione imprenditoriale e quale value proposition ne consegue.
  • Quali sono le conseguenze economico- finanziarie dello scambio e della relazione fra la proposta di valore e le attese di valore dei clienti.

Si tratta di un modello in cui i tre elementi devono trovare sintonia reciproca affinché l’impresa produca risultati positivi e soprattutto continui a produrli nel tempo.

7) Presenta l’idea

Adesso è giunto il momento di presentare la propria idea (il cosiddetto pitch) a un gruppo di investitori o a una commissione. Ogni presentazione dovrà essere personalizzata e mirata. Attenzione! Non preparare discorsi troppo lunghi e dispersivi; gestire bene il tempo a disposizione presentando in modo chiaro e autentico il proprio progetto.

8) Realizza un piano di marketing e di comunicazione

Chiarezza, determinazione e credibilità sono le parole chiave per realizzare la vostra idea imprenditoriale. Le start-up devono conoscere e utilizzare tutte le procedure e le tecniche gestionali e produttive per poter agire in modo chiaro e trasparente nel settore di riferimento. Attivare gli strumenti di comunicazione che consistono nella creazione di: logo, sito internet, brochure, social network, newsletter, conferenze e workshop, database con contatti.

9) Cerca finanziamenti

A volte puoi avere tutte le idee del mondo, ma se non hai chi ti finanzia è difficile realizzare i propri sogni. Trovare i capitali e far trasmettere agli altri la bontà del proprio progetto è sempre un’operazione difficile. Innanzitutto il primo finanziatore del progetto è l’imprenditore stesso che assume il rischio d’impresa con capitale proprio, una volta terminato entra in gioco il capitale di rischio dell’impresa, caratterizzato da soggetti esterni disposti ad investire nel progetto d’impresa in cambio di partecipazioni societarie.

10) La realtà delle start-up

Il mercato in cui si trovano le start-up è sempre in continua evoluzione. Solo con un team pronto e attento ai cambiamenti è possibile superare le difficoltà e la crisi. E’ vero, oggi, creare e lavorare per una start-up è sicuramente una scelta coraggiosa però, a volte, dal rischio si può ottenere una migliore prospettiva futura.

Share

Comments

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *