Photo by Stanislav Novak.

Osservando le caratteristiche principali degli spazi di coworking andiamo ora a scoprire come il fenomeno sia mutato tra Vecchio e Nuovo Continente.
Negli Usa la vastità della superficie incoraggia la creazione di siti di coworking, mentre in Europa la maggior concentrazione in spazi meno estesi favorisce la capacità di collegamento e comunicazione anche al fine di scambiarsi informazioni: il 70% dei coworker europei si trova, infatti, nelle grandi città, mentre negli Usa solo il 50% si trova nelle metropoli e, nello specifico, solo il 30% è situato in città con più di un milione di abitanti.

Il sistema di collegamenti interno ed esterno agli spazi si mutua secondo il territorio in cui si trova: negli Usa i collegamenti interni sono frequenti, ma quelli all’esterno sporadici, date le grandi aree, mentre in Europa vi è maggiore interazione, con frequenti legami internazionali.
Inoltre negli Stati Uniti la stessa superficie degli ambienti di coworking consente il doppio di postazioni rispetto all’Europa, e di conseguenza la possibilità di affitti più bassi. La differenza di spazi a disposizione si riflette anche sulla differente progettazione delle aree di lavoro: negli Stati Uniti le strutture di coworking tendono ad offrire più spesso una combinazione di grandi aree di lavoro, piccoli uffici privati e scrivanie più flessibili; in Europa invece gli spazi sono caratterizzati ampie aree di lavoro aperte con postazioni fisse. Inoltre gli spazi più grandi e più flessibili, che caratterizzano il coworking americano, consentono di realizzare più eventi, con una media di 7 al mese contro quella europea pari a 5.
Differenti sono anche gli interessi dei coworker americani ed europei: mentre per i primi sono fondamentali il fattore collaborazione, l’appartenenza ad una comunità e l’importanza del lavoro interdisciplinare, per i secondi oltre a questi aspetti è altrettanto importante avere orari di lavoro flessibili. Inoltre pare che in Usa il 66% dei coworker percepisca un miglioramento del proprio stato di salute da quando ha intrapreso questa nuova forma di lavoro.
Inoltre sia negli Stati Uniti che in Europa quasi tutti i coworker riportano un ampliamento delle loro reti sociali e un aumento della produttività e della fiducia in se stessi.

Interessante, vero?

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