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Questa settimana voglio condividere con voi la traduzione di un articolo dal titolo “What is coworking? How to explain” pubblicato qualche mese fa sul New Worker Magazine. L’autrice Diana McLare offre simpatiche risposte alla domanda “Ma alla fine, cos’è il coworking?”.

Sono sicuro che tutti molti di voi, sia che siate gestori di uno spazio di coworking sia che lavoriate in uno spazio si coworking, avrete risposto centinaia di volte a questa domanda, e non tutti sono stati soddisfatti della risposta che avete dato.

In qualche modo è come se dobbiate “giustificare” il fatto che lavoriate in uno posto divertente, dove i vostri colleghi in realtà non sono veri e propri colleghi, dove spesso si ride e si scherza e dove alle volte c’è confusione, ma alla fine lavori meglio che quando si lavora da casa.

Per esempio, i miei figli devono ancora capire che lavoro faccio e ogni volta che torno a casa mi pongono sempre la stessa domanda. Vediamo quindi queste simpatiche risposte, adatte ad ogni situazione.

Se stai parlando con uno sconosciuto: “è un luogo dove ognuno lavora sulle proprie cose, ma insieme, fianco a fianco”.
Se lo stai spiegando a dei bambini: “è un po’ come andare a scuola: può essere difficile, ma può anche essere divertente se trovi buoni amici…e delle altalene”.
Se lo stai spiegando al tuo peggior nemico: ”lavoro in un spazio dove a volte si va fuori a pranzo insieme e dove c’è una area break per fare una chiacchierata. A cosa assomiglia invece quel cubicolo dove lavori tu?”.
Se lo stai spiegando ad un uomo d’affari: “è la possibilità di avere la libertà di lavorare da casa, i servizi di un vero ufficio, al quale si aggiunge un ambiente socievole e un senso di comunità”.
Se lo spieghi ad un libero professionista: “è un luogo dove si lavora insieme e ci si parla gli uni con gli altri, invece che lavorare da soli e parlare al proprio gatto”.
Se stai parlando con qualcuno che lavora già in uno spazio di coworking: “é fantastico” “Vero? Hai ragione!”.

DSCN3022-1Si, il tuo ufficio è bellissimo

Se lo stai spiegando a qualcuno che lavora in un semplice ufficio condiviso: “ho le stesse tue cose, con la differenza che posso parlare con le persone che si trovano al mio fianco e mi diverto…ah e probabilmente pago meno”.
Se lo stai spiegando a qualcuno che proprio non capisce: ”è un po’ come un abbonamento in palestra, ma invece che i tapis roulant hai un ufficio bellissimo e invece che lavorare sul tuo corpo, lavori sul tuo business”.
Se lo stai spiegando a tua mamma: “invece che campeggiare in un bar con Internet o stare da solo a casa, ora lavoro in un ambiente stimolante, pieno di persone che lavorano come me, quindi ho una comunità che mi supporta e mi diverto di più a lavorare”.
Se lo stai spiegando al tuo capo: “mi renderà un lavoratore migliore. E, no, non passerò il mio tempo su un’amaca o a giocare a ping pong…”.
Se stai parlando con una persona che ha davvero bisogno di uscire da casa sua: “vieni e lavora con noi”.
Se stai parlando con un amante del caffè o del tè: prova con “bevo caffè e tè tutto il giorno, e quasi sempre in compagnia!”.
Se continui a spiegarlo di continuo: “è decisamente meglio di qualsiasi altra alternativa”.

original2-1078x516Quando non ne puoi più di spiegare dove lavori

Le mie definizioni?
Per i miei figli: “lavoro in uno posto dove ogni giorno posso parlare con i miei colleghi, dove uno dei miei compiti è quello di rendere le persone felici e produttive. No ragazzi, non vi preoccupate, sto bene qui e lavoro meglio di prima”.
Per mia nonna: “pensa a quando lavori a maglia da sola a casa sul divano, non sarebbe più divertente se ti trovassi con le tue amiche e insieme lavoraste a nuovi modelli che da sola non riesci a fare?”.
Per i miei amici (che pensano che il mio lavoro consista solo nell’organizzare pranzi, chiacchierare e pubblicare post): “in uno spazio di coworking una comunità non si crea da sola, tra i miei compiti c’è anche quello di stimolare le relazioni tra i membri, quindi si, organizzo momenti di svago, ma i social media, gli eventi, l’amministrazione ecc. sono come quelli delle altre azienda e non si gestiscono da soli”.

Vi sono piaciute? Ora tocca a voi! con le vostre definizioni più fantasiose 🙄

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